fondazione

Fondazione IL GIGLIO

Fondazione culturale neo borbonica, presente nella realtà napoletana ed attenta a tutte le forme d’arte che esprimono, in un modo o nell’altro, le radici della città  partenopea.

La fondazione si occupa di unire molte aziende campane che camminano in una stessa direzione ,valorizzando ogni singolo prodotto realizzato nel sud italia

Il significato originario del latino symbolum era “mettere insieme due parti distinte”.

Nell’antica Grecia, il “simbolo” (σύμβολον) era una “tessera di riconoscimento”, ovvero una tessera di terracotta spezzata a metà, le cui parti perfettamente combacianti e complementari erano custodite da due persone, due famiglie o due città, in segno di alleanza e di accordo, e venivano mostrate al momento opportuno.

Col tempo, il termine simbolo ha assunto anche il significato di “patto” ed infine di segno, insegna, bandiera.

Sono simboli comuni i segni distintivi della Patria, come la bandiera. Simbolo per eccellenza, attorno ad essa si uniscono i popoli, riconoscendola come segno di valori e di storia condivisi.

I simboli, dunque, significano il legame esistente tra due parti, distinte ma indissolubilmente unite, al di là del tempo: Dio e uomini, Re e popolo, marito e moglie, singolo e gruppo di appartenenza. Infine, passato e presente.

Per questo motivo essi vanno mostrati: per rendere evidente a tutti l’esistenza di quel legame speciale, che è parte essenziale di noi stessi.

Un simbolo mostra la nostra identità e ci fa riconoscere.

Per questo la Fondazione Il Giglio ha scelto come proprio simbolo il giglio borbonico, al centro di uno scudo.

Tatoo

Napoli Tattoo Convention 2014

Tre giorni all’insegna del puro divertimento alla Mostra d’Oltremare di Napoli Tatoo per l’atteso appuntamento con l’International Tattoo Fest.

La convention, organizzata da Costattoo (alias Costantino Sasso) e con il patrocinio morale dell’Assessorato ai Giovani del Comune di Napoli, Tatoo si terrà da venerdì 25 a domenica 27 maggio e ospiterà 300 tra i migliori maestri dell’arte .

ARTISTI DI FAMA MONDIALE. Durante questa tre giorni gli oltre 10 mila visitatori che annualmente riempiono il polo fieristico di Fuorigrotta potranno curiosare tra gli stand che, in piccolo, riproducono gli studi degli acclamati artisti.

Tra i tanti ci saranno Kasala Sanele (Australia), Matatiki (Samoa), Big Meas (USA), Thomas Carlijarlier (Francia), Matteo Pasqualin (Italia), Samuele Briganti (Italia), El Bara (Spagna), Murilo (Brasile) e molti altri provenienti anche dalla Polynesia, Russia, Argentina e da tutta Europa. 

Premio Nicolardi

Premio Eduardo Nicolardi

 

Eduardo Nicolardi Realizzazione di un gioiello in bronzo con sopra incisa la canzone “Voce e notte”, consegnato ad artisti partecipanti all’evento .

Premio Spettacolo Eduardo Nicolardi.

L’evento, aperto con audio video di canzoni scritte da Eduardo Nicolardi e cantate da vari artisti, è stato condotto brillantemente da Ciro Lucioli e Laura Misticone.

I conferimenti dei premi, come nelle prevedenti edizioni, sono stati consegnati da Clara Nicolardi nipote di Eduardo Nicolardi.

La consegna dei premi è stata intervallata da siparietti musicali a cui hanno partecipato diversi artisti e maestri e tra questi il grande Mario Maglione che ha ricevuto anche lui il premio.

Sono stati premiati inoltre : Gianfranco Caliendo, prof. Giuseppe Chiarello, I Cimarosa, dott. Giuseppe Covetti, Francesco D’Onofrio, Alessandra Esposito, Antonino Laudicina, dott. Enrico Surrentini, Rosaria Avolio, Ludovica Chianese, Gianni Conte, Giovanni De Cesare, Trudy Fiorentino, Francesco Cuomo, Gilda Mendes, Tizianna, Salvatore Misticone e Barbara Buonaiuto. Agli assenti per altri impegni, si provvederà in seguito a consegnare il Premio.

L’incontro si è chiuso sulle note di Tammurriata nera e Luna rossa cantate da vari artisti accompagnati alla tastiera dal maestro Pippo Noviello e riprese anche dal pubblico.

Il pubblico ha applaudito all’unisono.