Ambra

Ambra Preziosa Magazine

Questo ragazzo vende non male (ho constatato di persona). La sua gioielleria nelle vicinanze di Piazza Amedeo a Napoli ha l’aspetto serio del luogo del prezioso, ma a un secondo sguardo attira proprio l’informalità di materiali meno costosi (argento, ma tanto bronzo). Cosa è prezioso per Luca? Gli austeri diamanti sono incastonati in oro (ma anche in argento) con un effetto straniante di understatement. Sono nascosti nella montatura, devi cercarteli. Evocano una dimensione di ricerca del pregio che va a nascondersi in una sfera intima e più personale. Il ragazzo esprime un bel distacco dal clamoroso show up del gioiello ricco e sfarzoso.  Adesso potete e possiamo criticarlo, smontarlo filosoficamente, crocifiggerlo. Indignati sacerdoti del purismo stilistico facciano pure il rito di scomunica. Ma ci sono tre fattori nuovi: a. Luca vende i suoi pezzi in modo soddisfacente; b. Questi lavori non sono più rivoluzionari, ma sdoganati proprio dall’armamentario concettuale che a Vicenza si vuol seminare nel terreno del design innovativo (vedi Bakker); c. Luca si diverte a fare gioielli e ne ricava oltre a sussistenza materiale una certa soddisfazione e un senso di benessere (non si dovrebbe vivere di solo pane).
Qualche tempo fa mi stavo ingegnando per rifinire dei sassi di Ambra , bella, messicana, integra. Volevo riequilibrare la loro sagomatura approssimativa dovuta forse alla pigrizia dei tagliatori messicani. Luca m’ha subito sequestrato un pezzo di Ambra  e ne ha ricavato un centrale per collier “concept”.
La lavorazione del metallo (bronzo) segue il pezzo d’ambra così come il pigro messicano ce l’aveva lasciato (per fare la siesta?) e ne esalta la materia proprio per la peculiarietà d’essere ancora poco contaminata. Quel piccolo riflesso azzurrognolo che si scorge in alto significa molto e cioè che il gioiello ha catturato e rispettato la fluorescenza tipica dell’ambra mesoamericana. La sua natura..

Premio Nicolardi

Premio Eduardo Nicolardi

 

Eduardo Nicolardi Realizzazione di un gioiello in bronzo con sopra incisa la canzone “Voce e notte”, consegnato ad artisti partecipanti all’evento .

Premio Spettacolo Eduardo Nicolardi.

L’evento, aperto con audio video di canzoni scritte da Eduardo Nicolardi e cantate da vari artisti, è stato condotto brillantemente da Ciro Lucioli e Laura Misticone.

I conferimenti dei premi, come nelle prevedenti edizioni, sono stati consegnati da Clara Nicolardi nipote di Eduardo Nicolardi.

La consegna dei premi è stata intervallata da siparietti musicali a cui hanno partecipato diversi artisti e maestri e tra questi il grande Mario Maglione che ha ricevuto anche lui il premio.

Sono stati premiati inoltre : Gianfranco Caliendo, prof. Giuseppe Chiarello, I Cimarosa, dott. Giuseppe Covetti, Francesco D’Onofrio, Alessandra Esposito, Antonino Laudicina, dott. Enrico Surrentini, Rosaria Avolio, Ludovica Chianese, Gianni Conte, Giovanni De Cesare, Trudy Fiorentino, Francesco Cuomo, Gilda Mendes, Tizianna, Salvatore Misticone e Barbara Buonaiuto. Agli assenti per altri impegni, si provvederà in seguito a consegnare il Premio.

L’incontro si è chiuso sulle note di Tammurriata nera e Luna rossa cantate da vari artisti accompagnati alla tastiera dal maestro Pippo Noviello e riprese anche dal pubblico.

Il pubblico ha applaudito all’unisono.